Una iurta o yurta è un tipo di casa mobile utilizzata da popolazioni nomadi quali Kazaki, Mongoli e Uzbeki. Leggi la guida per conoscerne struttura, costruzione, caratteristiche, tipologie, e come scegliere il modello di iurta in base a criteri di qualità, prezzo e corretta informazione per il consumatore.

Struttura

A partire dal 1950 la Mongolia è stata interessata da un notevole sviluppo urbano, ma attualmente la maggior parte dei Mongoli vive ancora nelle proprie case tradizionali, sia nelle campagne sia nelle città. Questo tipo di abitazione presenta una struttura in legno, coperta da tappeti di feltro. Le misure e l’aspetto variano a seconda delle cultura del popolo che le realizza. La iurta offre notevoli vantaggi per lo stile di vita nomade, in quanto può essere realizzata, smontata e spostata in tempi brevi.

Durante il giorno i letti possono essere utilizzati come sedie. All’interno vi sono anche un tavolo basso e un piccolo armadio. Il lato che presenta la porta d’ingresso è sempre rivolto verso sud e su questo lato si trova il letto del capofamiglia, mentre i letti dei figli di trovano sugli altri lati. Anche la cucina si trova vicino all’ingresso. All’interno della iurta dei Mongoli spesso è possibile trovare un otre in pelle, all’interno del quale è contenuto latte di giumenta fermentato, che può essere consumato o utilizzato per produrre formaggio. Per visitare una iurta è necessario rispettare un rituale: chi entra all’interno di una iurta senza avere il permesso del capofamiglia può ricevere una severa punizione.

Costruzione

La prima operazione che viene eseguita per realizzare una iurta è legare l’intelaiatura di segmenti di legno incrociati in forma circolare. I segmenti sono lunghi un metro e mezzo ognuno. Al centro vengono fissati due pali, ai quali vengono aggiunti svariati pali di sostegno. La iurta viene poi coperta con tappeti di feltro. Maggiore il loro numero, più l’interno risulterà caldo e isolato dalla pioggia e dal vento. I tappeti di feltro o di lana ricoprono anche il pavimento. L’ultimo passo è l’arredamento dell’interno.